Non-amante

Non parlare, non ancora. Conosco la ferita dei non amati. La covo da anni dentro di me, con perversa gelosia.

Afa

«Guarda che sono le sei, meglio se rientriamo che preparo la cena» dice Marisa strattonando suo marito. Sono lì dalle due, Marisa e Lino. Grazie a Dio, hanno vinto l’afa anche oggi.

Amplesso

Via le giacche, le scarpe, i jeans. Il letto è morbido, le luci sono soffuse. Le bocche sanno di vino, le mani sono ancora impregnate del gelo invernale. Senso di piacere e un’attesa che finisce: finalmente accade.

Tende rosse

A metà del terzo atto non ce l’aveva fatta più. Gli aveva detto “scusami, non mi sento molto bene” e si era fiondata fuori dalla sala, verso la toilette. Aveva fatto appena in tempo.

Una storia

Era un uomo inconsistente. Scivolava sul mondo, tra la gente, al di sopra della vita con tutta la sua violenza e le sue emozioni che non chiedono il permesso.

Dentro-fuori

Lui la guarda. La tocca. La bacia e la sfiora, la stringe e la spia.

Lei lo osserva. Lei lo sente mentre la guarda, la tocca, la stringe e la spia.

L’eredità

Paride: “Pronto”.
Elena: “Il sire è partito”.
P: “…Quando?”
E: “Un’ora è passata, e le candide vele sono appena sparite nel fragore del mare”.

Luna

Dalle maree invocata, dalle madri venerata, dagli amanti benedetta: la luna che aspetta.

Promesse

Susanna stava seduta sul tetto e litigava col vento.

Padri e figli

Mentre lei parla, è il tuo sangue che parla, la tua storia, la tua infanzia con i suoi angoli bui, le tue abitudini e i tuoi piccoli e grandi difetti innati. Ascoltala: è come ascoltare te stesso e quello che sei riuscito a realizzare in questa tua lunga vita, per quanto sai e hai potuto fare.

Cieli elettrici

Sotto cieli elettrici scivolo sulla strada. Sono notti impavide, ma io che mi ci addentro, forse, non lo sono altrettanto. Corro dentro a pensieri opachi come una lunga fila di vagoni.