La linea gialla

Bologna. Binario 3. Ore 14.54.

Treno in arrivo al binario 3: allontanarsi dalla linea gialla.

Attesa

Nuoto nel silenzio di questa casa vuota. Tu non ci sei, nemmeno oggi sei tornato. Sono cinque anni esatti che non torni.

Poche ore

Niente, ormai era tardi. Cristina diede l’ennesima occhiata all’orologio da polso che aveva sistemato sull’erba accanto a sé. Le quattro meno un quarto. Era davvero troppo tardi.