Ciao, Milano

Milano è la nebbia sui Navigli, il tintinnio dei drink sui tavolini, certe piazze vuote, certe piazze piene, i parchi con le altalene, la stanchezza ammassata sul 90 a fine giornata, certi sguardi in metropolitana, le chiacchiere in libreria, le lacrime di nascosto in tram, improvvise complicità tra sconosciuti, solitudini condivise e pezzi di cammino fatti insieme. È questa terrazza da cui ho guardato tante volte il cielo, e in cui ora scrivo il mio ultimo saluto.

Lettera all’amico mai avuto

Caro amico che non ho,
Sono gli anni più brutti della mia vita. Mi rendo conto solo ora di tutto il tempo perso a fuggire l’esperienza.

Non-amante

Non parlare, non ancora. Conosco la ferita dei non amati. La covo da anni dentro di me, con perversa gelosia.

Padri e figli

Mentre lei parla, è il tuo sangue che parla, la tua storia, la tua infanzia con i suoi angoli bui, le tue abitudini e i tuoi piccoli e grandi difetti innati. Ascoltala: è come ascoltare te stesso e quello che sei riuscito a realizzare in questa tua lunga vita, per quanto sai e hai potuto fare.