Luana

Carlo si voltò a guardarla, lì sulla porta, e sorrise. Le caviglie ancora sottili e bellissime, il busto che con gli anni si era ingrossato un po’, le rughe intorno agli occhi che la facevano sembrare saggia, gli zigomi alti. Era ancora lei, Luana.

L’eredità

Paride: “Pronto”.
Elena: “Il sire è partito”.
P: “…Quando?”
E: “Un’ora è passata, e le candide vele sono appena sparite nel fragore del mare”.